DEIVA MARINA TREKKING

Eccoci al confine con la provincia di Genova, siamo a Deiva Marina, l’ultimo comune della nostra provincia verso ponente.

Da quando la mia vita si alterna tra questo piccolo paesino e la mia amata Spezia ho scoperto la mia passione per: I SENTIERI.

Qui, i sentieri possono essere una valida alternativa al mare, nelle giornate più grige o in Primavera e in Autunno.

Deiva è decisamente un paradiso per instancabili camminatori.

I sentieri tra cui scegliere sono davvero tantissimi, e vi condurranno tra meravigliosi boschi, offrendovi panorami mozzafiato che vi lasceranno sicuramente a bocca aperta.

Vorrei iniziare raccontandovi del sentiero che io preferisco e che se deciderete di venire a Deiva non potrete non fare.

Bunker

Mi piace chiamarlo il sentiero dei Bunker, proprio perché durante il percorso incontrerete le rovine di vecchi bunker che servivano da riparo ai soldati durante la guerra.

Raggiunta la stazione ferroviaria di Deiva Marina, costeggiate il fiume in direzione del mare e poco prima dell’accesso alla spiaggia girate a sinistra sul ponte.

Alla fine del ponte svoltate nuovamente a sinistra, proseguite per circa 300 mt e poi imbucate la salita alla vostra destra, continuate a camminare fino a quando non incontrerete una vecchia galleria del treno.

Ecco! L’inizio del sentiero e proprio li sulla sinistra.

Uno dei tanti bunker che incontrerete percorrendo questo sentiero
Uno dei tanti bunker che incontrerete percorrendo questo sentiero

E’ proprio nella prima parte di questo sentiero che vi imbatterete in vecchie trincee e vecchi bunker e, se vi va potete anche entrare al loro interno.

Sembrano proprio dei veri e propri labirinti.

trincea ripulita

Il sentiero poi prosegue fino in vetta al Monte Serro regalandovi bellissimi scorci sul mare.

Il Monte Serro è un vero e proprio museo a cielo aperto, caratterizzato da un’ampia varietà di ambienti che favorisce la presenza di diverse specie animali e vegetali.

Raggiunta la cima vi ritroverete su una comoda strada sterrata, dove svoltando a destra potrete raggiungere Framura (una piccola baia, rinomata per i suoi bellissimi fondali e frequentata soprattutto da escursionisti e sub).

Contrariamente optando per il bivio di sinistra vi riallaccerete ad un sentiero che vi riporterà a Deiva: in questo caso dovrete proseguire fino a raggiungere una grande casa gialla e appena superata troverete il sentiero di Serro che scende direttamente a valle.

La casa gialla da prendere come punto di riferimento
La casa gialla da prendere come punto di riferimento

Se invece opterete per svoltare a destra percorrerete per il primo tratto la strada sterrata a picco sul mare per qualche km fino a quando giungerete su quella carrabile.

cartello cai sentiero 651

La discesa vi porterà ad un bivio: a questo potrete scendere a Framura seguendo la strada oppure salire al borgo di Costa (una delle tre frazione del paese).

Tra tutte, Costa è la più rilevante dal punto di vista storico, archeologico e artistico.

Proprio qui troverete sulla vostra sinistra un altro sentiero che vi riporterà verso Deiva .

rete escursionistica

Come vi ho anticipato all’inizio di questo articolo, la piccola Deiva è in grado di offrirvi un percorso più bello dell’altro e ogni volta mi sento fortunata ad abitarci così vicino.

Deiva Marina dall'alto
Il paese di Deiva Marina visto dall’alto

L’altro sentiero che mi piacerebbe consigliarvi è quello che dalla marina raggiunge Mezzema, piccola frazione deivese.

Il mio itinerario anche questa volta, inizia alla stazione ferroviaria di Deiva Marina, questa volta però non dovrete andare in direzione del mare ma verso il paese vecchio.

Arrivati in Piazza XXV Aprile (la piazza delle poste) proseguite sulla strada asfaltata per circa 1 km fin a quando non incontrete una zona con i campi coltivati.

La strada delle castagnole
La strada delle castagnole

Qui tenete la sinistra, superate le abitazioni e imbucate il sentiero sulla destra.

Iniziate la salita fino a che non incontrerete un bivio dove vi troverete davanti tre opzioni: A – scendere a Moneglia, B – salire passando per il Monte Incisa fino ad arrivare al Passo del Bracco oppure C – proseguire dritti fino ad arrivare a Mezzema.

Io la prima volta ho acceso l’opzione C!

Terminato il percorso nel bosco vi ritroverete tra i campi coltivati fino poi a raggiungere il centro storico.

Mezzema è un tipico piccolo paesino ligure con vecchie case in sasso e pochi abitanti .

Da qui potrete ritornare a Deiva seguendo la strada carrabile lungo la quale incontrerete sul lato sinistro anche una mulattiera che vi riporterà a livello del mare.

A distanza di qualche settimana, rimasta piacevolmente sorpresa da questo sentiero ho deciso di ripercorrerlo incuriosita dall’opzione B!

Questa volta al bivio ho deciso di salire sul Monte Incisa.

Anche in questo sentiero sarete interamente immersi nella vegetazione e nella natura del bosco.

Il paese di Moneglia visto dall'alto
Il paese di Moneglia visto dall’alto

In alcuni punti la vista si apre su Moneglia.

E’ un percorso interamente in salita che però, soprattutto alla fine, vi darà molta soddisfazione.

Il sentiero come potete vedere è pieno di cartelli con tutte le indicazioni è difficile sbagliarsi
Il sentiero come potete vedere è pieno di cartelli con tutte le indicazioni è difficile sbagliarsi

Arriverete sul Bracco e da lì potete raggiungere le antenne poste sul Monte San Nicolao oppure scendere a Pietra di Vasca per poi proseguire fino a Velva dove troverete il santuario con il suo buonissimo ristorante. (arrivare qui per l’ora di pranzo è davvero l’ideale, però non dimenticate di chiamare per accertarvi che sia aperto).

cartello bivio Monte Pietra di Vasca San nicolao

A Deiva se decidi di addentrarti nei boschi incontrerai un sacco di sentieri, le entrate sono poche ma le diramazioni tante.

È un paese conosciuto per la sua meravigliosa e grande spiaggia che d’estate è colma di turisti ma come avete potuto leggere è una buona idea recarvici anche in bassa stagione quando una passeggiata è la cosa più bella da regalarsi.

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