SENTIERO MUZZERONE PORTOVENERE

Quando decido di andare a fare un sentiero mi piace sempre partire la mattina, non alle 08.30, ma comunque intorno a metà mattinata così da svegliarmi con calma, fare una buona colazione, preparare lo zaino e un buon pranzo al sacco.

Ma non sempre i nostri programmi vanno a buon fine, sia per il tempo che spesso regala brutte sorprese, sia per eventuali imprevisti o semplicemente perché per una mattina abbiamo semplicemente voglia e bisogno di dormire un pò di più.

Il sentiero Muzzerone – Portovenere fa al caso vostro se decidete di addentrarvi nei boschi solo dopo pranzo, oppure se volete fare un trekking veloce in mattinata.

La discesa richiede circa 40 min e la risalita un’oretta circa.

Il trekking ha inizio dal Muzzerone, è lungo la strada, che in fila dietro le altre macchine parcheggiamo anche la nostra.

Se vi state chiedendo come raggiungere il Monte Muzzerone, ecco qui le indicazioni:

Da La Spezia seguite le indicazioni per Portovenere, superate Marola – Cadimare e Fezzano.

Arrivati alle Grazie, seguite le indicazioni per la Palestra Rocciatori, imboccando una stradina sulla vostra destra.

Cominciate a salire per la strada asfaltata e arrivati ad un bivio dove a destra si sale e proseguendo diritti si scende, non lasciatevi ingannare, scendete.

Vi ritroverete in una strada sterrata, molto stretta e con tante buche.

Parcheggiate dietro le altre auto se presenti, oppure non appena vedete la colonnina arancione per le chiamate d’emergenza.

A questo punto entrate nel bosco, vi sembrerà proprio di percorrere un sentiero di montagna, in alcuni punti il sentiero è molto stretto e abbastanza esposto ma con un minimo di attenzione non è difficoltoso. (io l’ho percorso insieme a mia cugina e al mio cuginetto di soli 5 anni)

sentiero muzzerone portovenere

Scendendo, la visuale che si scorge sull’isola Palmaria, San Pietro e il Castello Doria è a dir poco pazzesca.

E’ su una roccia che ho incontrato scendendo verso Portovenere che ho deciso di fermarmi, sedermi e godermi lo spettacolo che mi circondava.

Davanti a me il mare, il rumore dei gabbiani che volavano alti nel cielo e.. il mio posto del cuore davanti.

E’ uno scorcio talmente bello, che le foto scattate non rendono e sembrano sempre non essere abbastanza.

Portovenere

Dopo questo piccolo momento, tutto per me, decido di scendere fino in paese.

Tramite una ripida scalinata che costeggia le mura del castello si raggiunge la piazza principale del paese.

E’ proprio alla fine di questa scalinata che mi trovo davanti FornodeMà, dove ovviamente non perdo occasione per fermarmi e fare merenda prima di riaffrontare la salita.

La classica passeggiata che dalla piazzetta attraversa tutto il caruggio fino alla chiesa di San Pietro e a Grotta Byron, è d’obbligo!

I borghi liguri hanno tutti una o più caratteristiche che li rendono unici, ma Portovenere ha qualcosa che la rende particolarmente romantica e suggestiva.

Sarà la vista in primo piano sulla Palmaria? La chiesa costruita a picco sul mare? Grotta Byron? Le casette colorate e il porticciolo?

le casette colorate

Dopo tanti anni.. ancora oggi, ogni volta che la guardo, l’ammiro e provo a trovare una risposta.

Chissà magari un giorno riuscirò a trovare una risposta..

.. per ora continuo a guardarla e ad emozionarmi.

Al ritorno Portovenere si mostrava così...
Al ritorno Portovenere si mostrava così…

2 Comments

  1. Gino 08/06/2021 at 00:42

    Sul sentiero Muzzerone Portovenere che ne direste di una sosta rigenerante, soprattutto per i lungocamminatori (quelli che arrivano da Riomaggiore) al rifugio Muzzerone sopra Portovenere?????

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    1. Margherita 05/07/2021 at 10:30

      Certo! Quella è una tappa d’obbligo.. Non solo in questa tratta!!!

      Reply

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