11 – SENTIERO FOSSOLA DI TRAMONTI – MONESTEROLI

Finalmente ho l’occasione di raccontarvi il sentiero Fossola di Tramonti – Monesteroli in tempo reale.

Già, in totale solitudine o meglio in compagnia del rumore del mare, Sabato pomeriggio spinta dalla voglia irrefrenabile di vedere il mare e respirare aria pulita mi sono addentrata in quest’avventura.

Per le 14:45 circa ho parcheggiato la mia auto nel parcheggio di fronte al Punto di Informazioni che si trova appena usciti dalla galleria che unisce Spezia alle Cinque Terre. (in direzione Riomaggiore)

strada asfaltata tramonti di fossola
La strada asfaltata subito dopo la sbarra

A questo punto munita di mascherina e zaino con bottiglia dell’acqua e barretta al cioccolato (per prevenire eventuali cali di zuccheri) ho superato la sbarra e ho percorso la strada asfaltata vietata ai non residenti fino al suo termine.

cartello cai inizio percorso
la vista dalla mulattiera

Proprio qui, ho imboccato la mulattiera scendendo quindi verso destra in direzione del mare e raggiungendo ben presto la chiesetta degli angeli custodi.

La chiesetta degli angeli custodi
La chiesetta degli angeli custodi

Dalla chiesetta ho continuato a scendere, lungo orti coltivati e vigneti ben curati, fino a raggiungere un piccolo cartello che indica Monesteroli dove il sentiero piega decisamente a sinistra.

cartello monesteroli

Il sentiero poi prosegue dritto fino a raggiungere il piccolo agglomerato di casette, un paio di “scalinate” composte da 4/5 scalini e mi sono ritrovata nuovamente sul sentiero a picco sul mare.

E’ impossibile sbagliarsi il sentiero è ben segnalato e senza diramazioni.

Questo nel complesso è in buone condizioni, solo in un paio di punti presenta segni di cedimento e quindi occorre fare particolare attenzione.

arrivati davanti alla scalinata di monesteroli

Dopo una quarantina di minuti mi sono ritrovata ad incrociare il sentiero 536 che porta a Monesteroli.

La scalinata detta anche “scalinata verso il paradiso” con i suoi 1.100 scalini vi farà godere di una vista mozzafiato sul mare aperto.

il ferale

A metà discesa ecco apparire il piccolo borgo di Monesteroli, aggrappato ad uno sperone di roccia a picco sul mare.

Contrariamente alla tratta da Tramonti all’inizio della scalinata, dove ho incontrato solo un paio di persone, il 536 era molto affollato soprattutto da gruppi di ragazzi.

Per questo anche durante la discesa di tanto in tanto mi fermavo per farli passare e godermi lo spettacolo sottostante.

la scogliera di monesteroli

La leggenda narra che alcuni monaci in passato si fermarono qui, per questo il nome della borgata.

Monesteroli è raggiungibile solo in barca o a piedi tramite questa scalinata, e pensare che i contadini facevano questa scala con i cesti pieni d’uva sulle spalle mi fa davvero strano.

Io ho superato il piccolo borgo e ho continuato per poche centinaia di metri per provare a raggiungere la spiaggia, ma ho subito deciso di ritornare sui miei passi perché il “sentiero” continuava nell’erba altae a mio avviso era pericoloso .

Durante la discesa quando mi fermavo, sentivo le gambe tremare.. e il dover risalire essendo da sola, anche se allenata, mi faceva paura.

In realtà è stata meno dura del previsto, mi sono fermata due volte la prima per bere e poi per scattare una foto nel punto panoramico che tutti immortalano. (ma ahimè non ci sono riuscita, proprio per la quantità di ragazzi che a turno si scattavano foto)

la risalita monesteroli

A ritroso la scala è ancora più impressionante sembra un vero e proprio muro di pietra.

Risalita mi sono fermata un paio di minuti per riprendere fiato.

Devo dire che è divertente vedere le facce stravolte delle persone intente nella risalita.

1100 scalini

Contrariamente alla prima tratta adatta a tutti, questa è assolutamente sconsigliata ai bambini e a persone che soffrono di vertigini.

Il rumore delle onde del mare, i colori dei fiori appena sbocciati e il profumo della macchia mediterranea sono i protagosti di questo percorso.

la vista nel tratto di ritorno

Durante il tragitto di ritorno ho deciso di prendermela più con calma e fermarmi a raccogliere le Margherite proprio come quando ero piccola.

il mio mazzolino di fiori

6 Comments

  1. Serena 13/05/2020 at 12:53

    Sono stata la scorsa estate a fare qualche foto alla chiesetta degli angeli ma non mi sono spinta oltre. Adesso mi viene proprio voglia di spingermi più avanti e scoprire questo ” luogo del cuore “!

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    1. Margherita 13/05/2020 at 18:03

      Ciao Serena, hai detto bene è proprio un “luogo del cuore” dove il rumore del mare, la natura e i colori che caratterizzano il panorama circostanza sono i veri protagonisti. Vale davvero la pena spingersi oltre!

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  2. GIOVANNI GARDELLA 22/01/2022 at 21:28

    buona sera , interesato a monesteroli ma purtroppo grossi problemi ad un ginocchio quale percorso mi cosigliate ? grazie .

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    1. Margherita 15/02/2022 at 17:34

      Buon Pomeriggio! Monesteroli è molto impegnativo da percorrere.. Però il tratto che da Fossola porta all’inizio della scalinata di Monesteroli è fattibile! Anche arrivare fino a li.. E’ molto suggestivo!

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  3. Sandra 13/02/2022 at 21:40

    Buonasera,
    grazie alle tue dettagliate informazioni abbiamo percorso il sentiero che da Fossola va a Monesteroli: un luogo molto suggestivo!

    Reply
    1. Margherita 15/02/2022 at 17:32

      Wow… E’ sempre un piacere leggere i vostri feedback! Al prossimo sentiero!

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