La visita a Villa Rezzola l’avevo già in programma da un paio di weekend, ma come spesso accade si tende a rimandare.

Villa Rezzola, a Pugliola di Lerici, è stata donata al FAI lo scorso anno da Pupa Carnevale Miniati perché fosse tutelata, valorizzata e resa accessibile a molti frequentatori.

Una corsa contro il tempo quella del fondo ambiente italiano che a pochissimi mesi dal lascito testamentario della contessa, il 25 Giugno 2021, è riuscito ad aprire il bene al pubblico.

Per rendere possibile questa apertura il Fai ha dovuto realizzare alcuni interventi preliminari, preventivi e di ripristino.

Fino al 12 Settembre compreso, è ancora possibile visitare parte della casa (piano terra e terrazza) e di una porzione del giardino.

Dopo tale data riprenderà il programma di recupero, restauro e messa in sicurezza di alcune parti.

Infatti, il piano superiore della Villa dove si trova la zona notte è attualmente ancora occupata dal custode.

DOVE ACQUISTARE I BIGLIETTI

ll biglietto è possibile acquistarlo in loco oppure online sul sito ufficiale del Fai.

Il mio consiglio è quello, se possibile, di farlo online poiché i posti a visita per fascia orari sono limitati (20 persone) e recandosi direttamente li si rischia di non trovare più posto.

Sul sito è possibile scegliere il biglietto che desiderate, potreste infatti scegliere tra diverse opzioni a seconda della tipologia di visitatore che siete (Adulti – Minori – Studenti) o ancora iscritti al Fai, residenti a Lerici e tante altre..

A questo punto non vi resta altro da fare che salvare o stampare la vostra prenotazione e recarvi, muniti di Green Pass , a Pugliola.

Venendo da Romito le indicazioni necessarie a raggiungere l’antica dimora sono ben visibili e facilmente intuibili.

ORARI E PREZZI

La Villa è aperta tutti i weekend, con orario 16.30-19.30 il Venerdì’ e il Sabato e con orario 10:00-12:00 e 16:30-19:30 la Domenica.

Una volta selezionato il giorno e poi l’ora è possibile scegliere la tipologia di biglietto in base ad eventuali collaborazioni o convezioni.

Il prezzo, se a pagamento è di € 5,00 a persona; € 3,00 per gli studenti ed € 2,00 per i ragazzi fino a 18 anni.

Tutti i prezzi sono consultabili QUI.

COME RAGGIUNGERE VILLA REZZOLA

Villa Rezzola come anticipato in precedenza si trova a Pugliola, frazione di Lerici.

Raggiungerla è molto semplice in quanto si trova proprio in prossimità del caratteristico borgo di Pugliola.

Prendiamo come punto di riferimento Sarzana, e nello specifico il casello autostradale.

Da qui prendete lo svincolo per Lerici/Bocca di Magra e proseguite sulla strada Provinciale fin a che non incontrerete una rotonda (in prossimità della rotonda vi troverete come punti di riferimento sulla vostra destra che fa angolo il Bar Centrale e davanti a voi un negozio di fiori).

Imboccate la prima uscita e proseguite per circa 3 km. sulla stessa fino a che non incontrerete nuovamente una rotonda.

Già a questa rotonda troverete i primi cartelli del Fai con le indicazioni da seguire, comunque prendete la seconda uscita e alla prima rotonda svoltate tutto a destra.

La destinazione si trova un paio di metri sulla sinistra dopo il bar, il mio consiglio è quello di parcheggiare l’auto subito nel parcheggio sulla vostra destra.

VISITA A VILLA REZZOLA

Villa Rezzola è un antica ed elegante dimora signorile immersa in un ampio e rigoglioso giardino terrazzato con un’incredibile vista sul Golfo dei Poeti.

Questa sorge sui resti di una torre militare medievale, ma risale al 700.

Nell’800 questa dimora fu acquistata dalla nobile famiglia ligure dei Botti e nel 1900 invece la proprietà passo alla contessa Mara Braida Carnevale e successivamente alla figlia Maria Adele.

Proprio quest’ultima insieme al marito, lo scorso anno decise di lasciare Villa Rezzola in eredità al FAI.

Dalle terrazze della casa si gode di un meravigliosa vista sul Golfo dei Poeti che spazia da Lerici a Portovenere.

LA VILLA

IL VIALE ALBERATO

Il viale che dal grande cancello porta alla villa è costeggiato da un boschetto con numerosi alberi di canfora, rari da trovare.

Al termine del viale compare la casa che si affaccia su una piazzola con una rotonda ed al centro un’altissima palma circondata da altre piante lanate (per la peluria che caratterizza le foglie).

Intorno, altre aiuole circondano la casa.. se alcune piante vi appaiono sofferenti o deperite non è per l’assenza di acqua, ma perché sono state colpite da un’insetto parassita.

Il Fai con il nuovo restauro e la nuova sistemazione rimuoverà infatti le piante più sofferenti.

L’ATRIO DELLA VILLA

Sullo sfondo del portone d’ingresso c’è un’apertura ad arco chiusa da una vetrata in stile liberty.

atrio villa

La vetrata illumina il retrostante atrio che conduce a sale e saloni della casa da cui parte l’ampia scala che porta al primo piano (non ancora accessibile, dove si trova la zona notte) e al seminterrato (anche questo non accessibile dove si trovano i servizi e un paio di stanze aperte sul portico sottostante).

Il pavimento dell’atrio viene ripetuto poi in altri ambienti e che riprende la tradizionale tecnica ligure del mosaico con semplici motivi floreali.

IL SALONE DELLA VILLA
il salone della villa

Il salone grazie alle tre portafinestre che aprono sulla meravigliosa terrazza panoramica è invaso dalla luce del golfo tutto l’anno.

Due porte, ai lati del salone conducono rispettivamente alla Sala da Pranzo e al Salottino.

Il Salone deriva dall’unione di due stanze e a dimostrarlo è il pavimento, caratterizzato sempre da un mosaico che mostra due decorazioni diverse, e dalla striscia nera che sta a nascondere la rimozione della parete divisoria.

Molto particolare è la decorazione a stucco del soffitto che richiama forse al 700.

IL SALOTTINO DELLA VILLA
il salottino della villa

Anche questa stanza è dotata da una porta finestra che si affaccia sulla maestosa terrazza.

Caratterizzata da poltrone floreali, un camino con specchiera spiccano proprio qui sopra alcuni oggetti e porta foto che ritraggono Mara e Pupa Carnevali.

LA SALA DA PRANZO DELLA VILLA

La Sala da Pranzo sul lato opposto del salottino è molto particolare, a colpire sicuramente il motivo del soffitto in stile gotico e il pavimento a scacchi di marmo bianco e nero.

Come era tipico di quell’epoca la cucina si trovava al piano inferiore, insieme agli altri servizi, infatti si conserva ancora il montavivande.

LA SALA DELLA MUSICA O BIBLIOTECA DELLA VILLA

Questo è l’ambiente che in assoluto più mi ha colpita e più mi ha lasciata a bocca aperta, sarei stata ore ad ammirare i tessuti floreali delle poltrone, la pannellatura in legno che riveste tutte le pareti della stanza, il parquet a lisca di pesce, il pianoforte..

Pupa Carnevale, ultima proprietaria della casa, chiamava questa stanza biblioteca; infatti sono ancora presenti molti dei suoi libri.

Questa stanza, anche se priva delle tipiche scaffalature di una biblioteca ricorda molto la Library di una dimora inglese.

Voltandosi sulla destra, non passa inosservato un pianoforte per questo viene chiamata anche sala della musica.

IL GIARDINO

LA MAGNOLIA
la magnolia della villa

Sicuramente non passerà inosservata la maestosa magnolia accanto alla casa.

Una struttura di ferro ne sostiene infatti i rami più bassi, questa era stata fatta costruire per creare uno spazio a cupola sotto la folta chioma dell’albero.

Nonostante questa struttura, negli anni alcuni rami hanno raggiunto il terreno..

LA FONTANA
fontana Sant'Antonio

In fondo alla rampa che attraversa il prato di giardino all’italiana sulla destra si trova la fontana dedicata a Sant’ Antonio coperta di glicine e canne di bambù.

IL BOSCO

Fino al 1888 il bosco di Villa Rezzola si estendeva fino al mare, poi però dovette essere ridotto per costruire la strada che unisce tutt’oggi Lerici a San Terenzo e successivamente per costruire nuovi edifici e il nuovo centro sportivo.

IL PERGOLATO DI GLICINE
il pergolato di glicine della villa

Il meraviglioso pergolato di glicine è sostenuto da 56 pilastri in muratura e riconduce all’ingresso della Villa.

IL PORTICO

Proprio sotto la terrazza panoramica si trova un grazioso portico incorniciato dal glicine.

A questo piano seminterrato, come sopra anticipato si trovavano i servizi quali alloggi del personale, la lavanderia e la grande cucina con cantina e dispensa.

Su questo piano, due stanze aperte sul portico erano frequentate anche dai proprietari.

Si tratta di una stanza chiamata Salottino Estivo, una specie di sala da pranzo che Pupa aveva recentemente decorato con una collezione di ceramiche.

L’altra stanza custodisce invece la cappella privata della stanza.

ALCUNI CONSIGLI

E’ consentito fare foto sia nel giardini che all’interno della Villa.

Per chi effettua la visita con bambini piccoli è consentito portare i passeggini.

I cani, tenuti al guinzaglio sono ammessi all’interno del parco, mentre all’interno della Villa sono ammessi solo quelli di piccola taglia, se tenuti in braccio.

All’interno è previsto un controllo con scansione del Green Pass.

L’intera visita dura all’incirca un’oretta.

Buona Visita!

Se vi è piaciuta questo articolo, fatemelo sapere!

Vi lascio di seguito anche il link dove racconto di Podere Case Lovara, altro bene FAI visitato di recente.

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